Nel meraviglioso Mondo del verticale....

lunedi, 31 ottobre 2005

Ancora una bella e affascinante impresa per l’alpinista Lauriota Limongi Fabio, socio della sezione del C.A.I. di Lagonegro e membro del Soccorso Alpino Delegazione Lucana. Dopo essere stato in cima al Monte Bianco ha voluto cimentarsi in una nuova avventura, che lo ha portato in Nepal nella catena montuosa Himalayana. Partito dall’Italia il 17 Ottobre con un viaggio organizzato dalla Guida Alpina Tarvisiana Rizzotti Ennio, in compagnia d'altri sedici trekkers, si sono avventurati tra i sentieri ripidi e tortuosi della valle del kumbu, attraversando e facendo sosta con le tende nei villaggi più caratteristici della valle. Guidati dalla guida nepalese lo Sherpa Kami Tshering nelle varie tappe per l’acclimatamento hanno potuto osservare i templi e monasteri presenti lungo il cammino, con accurata e scrupolosa descrizione lo Scherpa, ha mostrato loro la fauna e la flora e soprattutto ha fatto capire la filosofia di vita di un nepalese, indimenticabile è il loro saluto NAMASTEI. La più importante fase d'acclimatamento è avvenuta dopo circa dieci giorni di cammino salendo su una cima Kala Pattar alta 5550mt. , dove molti ne hanno risentito manifestando sintomi di Mal di Montagna e soprattutto stanchezza, ma questa cima è anche un balcone naturale dove si possono osservare le più belle e alte montagne Himalayane, incominciando dall’Everest con i suoi 8848mt. al Lhotse (8500 mt.), al Pumori (7145 mt.) e infine all’Amadablam con i suoi 6852mt. dopo questo bel vedere l’intero gruppo, formato da quattro aiutanti guide Sherpa, un cuoco e quattro aiutanti cuoco, sedici portatori di cui ognuno portava sulle proprie spalle circa 24 chili, in pratica due zaini pieni di vestiario e materiale di due trekkers, infine nove Yak (mucca Nepalese) utilizzata per il trasporto delle tende e del materiale per la cucina. Il gruppo continuava il proprio cammino fino ad imboccare la valle dell'Imia Tse, percorsa per quattro giorni fino al campo base a 5100mt dell’Isand Peak. Il vero obiettivo del gruppo, riuscire a salire in vetta alla montagna di 6189mt. dove vi è uno dei panorami Himalayani più belli. L’ascesa al monte è iniziata alle tre del mattino del 31 Ottobre , con la sveglia e il vestirsi e il controllo attrezzatura. Con passo lento e cadenzato e piccole pause alle 9.30 del mattino l’Alpinista Lauriota insieme al suo compagno alpinista Bresciano, sono arrivati in cima senza nessun problema di quota e con un buon ritmo d’ascesa. Finalmente insomma si sono potuti godere il famigerato panorama abbracciandosi per la gioia e scattando numerose foto, nell’attesa che tutto il gruppo si ritrovasse insieme in cima. Dopo questa positiva esperienza Himalayana a detta del Limongi sarà solo l’inizio di nuove e più impegnative ascensioni...!!! Alla prossima e NAMASTEI....!!!!!